L’ansia è una risposta naturale del corpo a situazioni di stress. L’American Psychiatric Association la definisce come “l’anticipazione apprensiva di un pericolo o di un evento negativo futuri, accompagnata da sentimenti di disforia o da sintomi fisici di tensione. Gli elementi esposti al rischio possono appartenere sia al mondo interno che a quello esterno” (APA, 1994). È un’emozione caratterizzata da sentimenti di tensione, e nonostante un certo livello di ansia sia normale e utile per affrontare sfide quotidiane, può alla lunga influenzare negativamente la qualità della vita.

I segnali dell’ansia

Prima di poter affrontare l’ansia, è essenziale riconoscerne i segnali. I sintomi dell’ansia possono manifestarsi in vari modi, influenzando sia il corpo che la mente. I più comuni includono:

  • Sintomi fisici: palpitazioni, sudorazione, tremori, stanchezza, difficoltà respiratorie e problemi gastrointestinali.
  • Sintomi psicologici: eccessiva preoccupazione, nervosismo, irrequietezza, difficoltà di concentrazione.
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Strategie contro l’ansia

Come detto, è importante conoscere e imparare ad affrontare l’ansia, piuttosto che puntare a eliminarla. Alcune strategie che possono aiutare in questo sono:

  • Mindfulness e meditazione: queste pratiche possono aiutare a ridurre l’ansia promuovendo uno stato di consapevolezza e rilassamento.
  • Esercizio fisico: l’attività fisica regolare può migliorare l’umore e ridurre l’ansia, rilasciando endorfine e migliorando la qualità del sonno.
  • Tecniche di respirazione e rilassamento: imparare tecniche di respirazione profonda e rilassamento muscolare progressivo può aiutare a controllare i sintomi fisici dell’ansia e a ridurre la tendenza a preoccuparsi per il futuro.
  • Affrontare lo stress: identificare le fonti di stress nella propria vita può aiutare a prevenire l’ansia. Ciò può includere la riduzione delle responsabilità, l’imparare a dire di no quando necessario e la creazione di un equilibrio sano tra lavoro e vita personale.
  • Limitare il consumo di stimolanti: caffè, tè, bevande energetiche e altre sostanze stimolanti possono aumentare i livelli di ansia. Limitare il loro consumo o evitarli del tutto può aiutare a ridurre i sintomi.
  • Supporto sociale: parlarne con amici, familiari o un professionista della salute mentale può essere estremamente utile. Sentirsi compresi e supportati può ridurre il senso di isolamento e fornire prospettive preziose.
Quando cercare aiuto

È importante riconoscere quando l’ansia diventa debilitante e richiede l’intervento di un professionista. Nel momento in cui l’ansia diventa persistente e arriva a interferire con la tua capacità di svolgere le normali attività quotidiane, distogliendoti dalle priorità e impedendoti di vivere con serenità i momenti di svago, potrebbe essere il momento di cercare aiuto.

I sintomi dell’ansia sono un segnale che c’è qualcosa che non va, che il nostro corpo ci invia per metterci in guardia rispetto a fattori interni o esterni. Psicologi, psichiatri e terapisti sono professionisti formati per aiutare le persone ad affrontare e a superare i disturbi d’ansia, di modo che essa non venga tralasciata, con il rischio che porti conseguenze maggiori per l’individuo.